BAND

Tutto comincia nel lontano 1997, quando, nella piccola cittadina di Coral Springs in Florida, si forma una band chiamata Inner City Kids, composta da tre elementi: Ian Ryan Grushka al basso, Bernie alla voce e chitarra e Billy alla batteria, ai quali in seguito si aggiunge Mike all'altra chitarra. Bernie verrà successivamente sostituito con Jordan Izaak Pundik. Anche Mike e Billy poco dopo se ne vanno, lasciando così Ian e Jordan da soli. Stephen Lee "Steve" Klein (un membro dell'ex band di Jordan) entra così a far parte del gruppo come chitarrista, permettendo a Jordan di dedicarsi alla sola voce, mentre alla batteria arriva Joe "Taco Joe" Moreno. Per completare la formazione arriva anche Chad Everett Gilbert (dagli Shau Hulud) alla seconda chitarra.
Il nome cambia e diventa A New Found Glory.
Ma poco dopo Joe lascia il gruppo, venendo sostituito da Cyrus William Bolooki.
Esce in quell' anno It's All About The Girls.
In seguito la band registra a Miami il suo primo full-length, Nothing Gold Can Stay, che esce nel '98 per la Drive Thru Records e esordisce in una data del Vans Warped Tour in Florida.
Subito il gruppo registra un nuovo full-length, omonimo, che esce nel settembre del 2000 sempre ad opera della Drive Thru. In New Found Glory sono contenuti pezzi "pilastri" del gruppo come Hit Or Miss, Dressed To Kill, Something I Call Personality.
Nello stesso anno registrano un ep dal nome From The Screen To Your Stereo, con cover dal calibro di My Heart Will Go On, Everything I Do (I Do It For You), I Don't Wanna Miss A Thing e Never Ending Story.
Sticks And Stones esce nel giugno del 2002, vendendo in pochi mesi 750.000 copie. Considerato da molti il disco migliore della band, contiene brani famosi come Understatement, My Friends Over You, Head On Collision e The Story So Far. L'album permette alla band di essere conosciuti ed apprezzati anche in Europa, toccando varie città tra cui Milano, per un concerto gratis con solo 200 persone presenti.
Catalyst vede la luce nel 2004 segnando un grande cambiamento: dai video semplici a quelli realizzati con l'ausilio della tecnologia (All Downhill From Here, Failure's Not Flattering, I Don't Wanna Know), ottima qualità dei riff e l'incredibile bravura di Cyrus messa in evidenza in brani come Truth Of My Youth.
Girano il mondo in tour, prima con gli Yellowcard poi come gruppo spalla dei Green Day.
Qualcosa cambia nel modo di concepire il nuovo album: si abbandonano i ritmi punk e ci si dedica a qualcosa di molto più melodico. Coming Home parla d' amore in tutte le salse e la voce di Jordan non è più alta ma matura e sicura. Dall' album verrà estratto solo il singolo It's Not Your Fault ma i successi sperati non arrivano.
La band lascia la Major Geffen, per la quale aveva composto anche Catalyst, e ritorna a casa presso la Drive Thru Records, la prima label che aveva pienamente creduto nel progetto New Found Glory.
Per festeggiare la reunion, viene licenziato From The Screen To Your Stereo Part.2. La tracklist viene parzialmente suggerita dai fans tramite il loro profilo su My Space e vengono rivisitati in chiave pop-punk pezzi come Iris dei Goo Goo Dolls, Head Over Heels dei Tears For Fears,
Kiss me dei Sixpence On The Richer e molti altri pezzi famosi.
I New Found Glory hanno superato a meraviglia le critiche di coloro che li davano per spacciati dopo il flop di Coming Home e in cantiere c'è un greatest hits, Hits, e un nuovo ep intitolato Tip Of The Iceberg. Il ciclone New Found Glory non ha la minima intenzione di fermarsi!